lunedì 30 maggio 2011

MA MASTELLA E' UNO CHE RIFLETTE PRIMA DI PARLARE?

Non vorremmo dire che Clemente Mastella parla a vanvera, che insomma sia uno di quelli che pur di apparire con un trafiletto su un giornale dica la prima cosa che gli passa per la mente senza riflettere. Conosciamo il buon Clemente come un politico riflessivo.

Esponente della Democrazia Cristiana, è stato molto "riflessivo" quando si è improvvisato fondatore di alcuni partiti come il Centro Cristiano Democratico (CCD), i Cristiani Democratici per la Repubblica (CDR), l'Unione Democratica per la Repubblica (UDR) e infine l'UDEUR, con cui ha caratterizzato la sua storia politica negli anni Duemila. Attualmente è segretario nazionale dei Popolari per il Sud. Insomma politicamente riflette parecchio e cambia... parecchio.
Non fu abbastanza riflessivo nella scelta dei suoi collaboratori all'Udeur se è vero che nel 2000 quando, insieme a Salvatore Cuffaro, fu testimone di nozze del braccio destro di Bernardo Provenzano, Francesco Campanella, l'uomo che fornì a Provenzano i documenti falsi per andare in Francia a operarsi alla prostata. Campanella era il segretario dei giovani dell'UDEUR.
E non è stato abbastanza riflessivo quando ha rilasciato questa dichiarazione riportata dai giornali. Clemè... lascia perdere!
 

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