STORIE DI UN GIORNALISTA CON UNA LAUREA IN FILOSOFIA. Assioma di Cole "La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento"

mercoledì 18 settembre 2013

RECENSIONE SUL PERIODICO "L'ARALDO"

Anche il periodico "L'araldo" diretto da Joseph Cacioppo pubblica un articolo sul libro "Giuseppe Mario Bellanca e i pionieri sulle macchine volanti" che sta riscuotendo apprezzamenti, eppure per l’Enciclopedia della Sicilia, pubblicata da Ricci grazie alle generosità di mamma Regione, Giuseppe Mario Bellanca, pioniere dell’aviazione mondiale, non esiste. Non c’è traccia nelle migliaia di pagine del volumone.
L’ingegnere aeronautico Bellanca, geniale inventore di caratura internazionale, come scrive il giornalista Tano Gullo nella introduzione al libro, è una delle tante vittime della sicula dimenticanza. Ed è un fantasma perfino a Sciacca, paese dove è nato nel 1886. Solo una striminzita stradina intitolata ai non meglio identificati "Fratelli Bellanca" (gli altri due erano un sindacalista e il direttore di un giornale locale, e viene da pensare che forse l’omaggio era rivolto a uno dei suoi due congiunti), e una targa nella scalcinata facciata di una vecchia casupola del porto che ne ricorda i natali posta dai familiari dopo la sua morte. Vale a dire poca roba rispetto ai meriti scientifici del personaggio.
Senza timori di smentite riteniamo che sia uno dei massimi cervelli scientifici che la Sicilia abbia generato. Nel settore aeronautico ha lo stesso peso specifico che hanno i Marconi, i Volta i Pacinotti in altri comparti.

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A.S.

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