STORIE DI UN GIORNALISTA CON UNA LAUREA IN FILOSOFIA. Assioma di Cole "La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento"
sabato 29 settembre 2012
lunedì 23 luglio 2012
martedì 26 giugno 2012
LA DISCUSSIONE 26 giugno 2012
Il viaggio del venditore di attimi
Ma chi è questo curioso individuo, che Alfred, piacevolmente rilassato dai racconti, finisce per invitare in casa e presentare alla famiglia? «Ti è mai capitato di dover prendere una decisione importante e restare lì, un attimo, senza sapere cosa fare? Ecco io prendo quell’attimo di indecisione. Quell’attimo fra il prima e il dopo che la gente non considera e butta via. Lo riempio di significati e lo rivendo». Un grillo parlante o più banalmente un istinto di sopravvivenza, comunque la seconda occasione che la vita concede sotto le spoglie di un per così dire “cesellatore della memoria” attraverso la cultura. « Quelli dentro i libri sono personaggi. Io parlo di persone»- cerca di ribattere Alfred, ma l’invenzione è più efficace della realtà e a volte può spingere a recuperare il tempo vuoto, lasciato scivolare addosso per disattenzione o sufficienza.
“Il venditore di attimi” di Accursio Soldano è un romanzo breve ed intenso, dal risvolto ottimista nonostante l’inizio drammatico e le peripezie degli “amici” del distinto signore. Sembra di intravedere Seneca nella filigrana della trama: «non riceviamo una vita breve ma tale l'abbiamo resa, non ne siamo sprovvisti, eppure la sprechiamo». Siamo grandi scialacquatori di attimi, svenduti per inezie, snobbati per scontento, quando la felicità si rifugia proprio dietro quei futili lassi di tempo, ben impiegati, che bisognerebbe rispolverare dallo scaffale della mente ogni volta che stiamo per commettere un gesto imprudente. Il venditore di pillole letterarie può ricordarcelo.
Accursio Soldano è un giornalista, collaboratore de “La Repubblica” di Palermo e di altri quotidiani. Nel 2008 ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale “Navarro” e nel 2009 si è aggiudicato il “Premio della giuria” al Primo concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo con la trasmissione “15 minuti” di Tele Radio Sciacca. “Il venditore di attimi” è il suo esordio.
sabato 26 maggio 2012
EDITORI - Dai 40 editori presenti nel 2011 si arriva ai 50 del 2012. Cinquanta piccole e medie case editrici provenienti da tutta Italia che quest'anno animeranno il chiostro e il loggiato superiore dello Steri con una originale fiera dell'editoria indipendente per tutta la durata del festival e che porteranno i propri autori a incontrare, spesso in anteprima nazionale, il pubblico palermitano: dalle storiche case editrici siciliane come Sellerio, Flaccovio, Kalos, :duepunti, Mesogea, Drago e Navarra a tantissime realtà indipendenti affermate di caratura nazionale come Minimum Fax, Marcos y Marcos, Nutrimenti, La Meridiana; alle più piccole e più giovani che si contraddistinguono per originalità del catalogo e varietà dell'offerta culturale come La Lepre, Hacca, Round Robin, Laurana, Caracò, CaratteriMobili, Aìsara, 66thand2nd, Transeuropa, Verbavolant e tante altre.
IL FESTIVAL - Massimo comune denominatore di tutte le case editrici presenti in fiera: l'essere indipendenti (non legate a grandi gruppi editoriali), il non pubblicare a pagamento (NOEAP) e la ricchezza del catalogo. “Una Marina di Libri” è un festival promosso dal Centro Commerciale Naturale Piazza marina&dintorni in collaborazione con Navarra Editore, e realizzato con Most, Mdu e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo.
mercoledì 9 maggio 2012
mercoledì 2 maggio 2012
ATTIMI DI ... RECENSIONI... VIA FACEBOOK...
Olga Occhipinti 8 giugno 2012
Ho terminato di leggere il tuo romanzo.
Sei stato bravo.
Hai scritto un racconto originale che propone, senza forzare, occasioni di riflessione … un libro che emana positività.
In alcune storie mi sembrava di ” esserci già stata”.
Un bel libro …
Non è da poco incontrare un venditore di attimi!
Buona giornata.
Un libro che evoca situazioni vissute, storie immaginate, coincidenze straordinarie. Il romanzo giusto nel momento giusto.
Questo libro mi ricorda diversi autori sia della letteratura che del teatro. Storie di uomini, che sono un pò la storia di ognuno di noi.
Sai, anch'io sono andata via alla ricerca di quell'attimo, e sono ritornata più ricca di prima. Grazie anche al tuo romanzo.
Sarebbe bellissimo portarlo a teatro, sul palcoscenico.
Domani incontrerò Bianca Mannino e mi porterà il libro.
Grazie e spero di avere al più presto il piacere di conoscerti.Mariella Gravinese 28 maggio 2012
Di quanti venditori di attimi avrebbe bisogno la società attuale? Credo tanti, infinitamente tanti! Capita raramente soprattutto oggi, di imbatterci in un libro che riesca a sostenerci dal punto di vista morale. Pochi, sempre troppo pochi! “ Il Venditore di Attimi “ di Accursio Soldano è uno dei pochi, una piccola ma intensissima luce che lascia intravedere quale sarà il nostro bisogno prossimo. Uno sconosciuto, un qualcuno che saprà farci capire la differenza tra il precipizio e il valore autentico del dono della vita, quel qualcuno che abbiamo sempre cercato e mai trovato. Oggi, in una società dove tutto si manifesta attraverso potere spreco e arroganza,” Il Venditore Di Attimi “ arriva come un fulmine a ciel sereno, come quando si cerca aria pulita, linfa nuova, liberandoci da inutili e catastrofici ideali che non sono mai riusciti a farci vivere davvero. Un libro nuovo, intelligente, colto e ottimista. Un autore da scoprire, difendere e diffondere.
Mariano Deidda 6 maggio 2012
Terminato di leggere "Il venditore di attimi" un'ora fa... All'interno di questo piacevole e "stuzzicante" racconto-lungo, ci sono frasi che hanno reso chiari in me certi pensieri appena abbozzati. Un esempio, tra i tanti, pag. 30 "Sa qual è il vero problema? Non riusciamo ad accettare il fatto che non possiamo controllare le vite delle persone che abbiamo conosciuto." ... Ma ce ne sono molte altre ("la curiosità aiuta a crescere o a diventare giornalisti" )... Avrai capito che mi è piaciuto molto, e che lo rileggerò per meglio fermare le sfumature.
Bruna Rossi 1maggio 2012
Avevo letto in anteprima "Il venditore di attimi": è un'opera letteraria molto bella, è un viaggio nell'analisi critica dell'animo umano. Opera con un linguaggio rigoroso che non si concede, per nulla, al barocchismo smodato di certa letteratura contemporanea. Un'opera letteraria che è strutturata su fondamenti culturali di tipo psicologico-analitico, tanto da ricordare i meccanismi psicologici indagatori di un certo Italo Svevo. Un'opera da leggere....!!!!
Tanino Bonifacio 2 maggio 2012
lunedì 2 aprile 2012
IL VENDITORE DI ATTIMI
http://www.graphofeel.com/Joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=161:accursio-soldano&catid=8:autori&Itemid=10
lunedì 5 marzo 2012
LISTE CIVICHE? MEGLIO ELIMINARLE!
lunedì 27 febbraio 2012
CARNEVALE: C'E' CHI CHIUDE E CHI NON APRE
venerdì 2 dicembre 2011
LAUREE FACILI: ECCO COME SI FA CARRIERA!
venerdì 25 novembre 2011
MA CHI CAVOLO CREDETE DI ESSERE?
Eccoci qui, sull'orlo del disastro economico e sociale, e in questa stanza oggi abbiamo quattro uomini che dovrebbero essere responsabili. Eppure abbiamo ascoltato i discorsi più insipidi e tecnocratici di sempre: state tutti negando.
L'euro è un fallimento sotto tutti i punti di vista. Di chi è la colpa? Chi è che ha in mano il vostro destino? Ovviamente la risposta è: nessuno di voi. Perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha avuto la legittimazione democratica necessaria per arrivare ai ruoli che state attualmente ricoprendo. E in questo vuoto è arrivata Angela Merkel.
Viviamo in un'Europa dominata dalla Germania, qualcosa che il progetto di Europa unita avrebbe dovuto effettivamente impedire. Qualcosa che chi venne prima di noi ha impedito, pagando con il suo sangue. Io non voglio vivere in un'Europa dominata dalla Germania e neanche i cittadini europei lo vogliono. Ma ragazzi, siete voi che lo avete permesso. Perché quando Papandreou decise di chiedere un referendum, lei signor Rehn parlò di 'violazione della fiducia', e i suoi amici si sono riuniti qui come un branco di iene, hanno circondato Papandreou, lo hanno cacciato via e rimpiazzato con un governo fantoccio. Che spettacolo disgustoso.
E non ancora soddisfatti, avete deciso che Berlusconi se ne doveva andare. Quindi fu cacciato e rimpiazzato con il signor Monti, ex commissario europeo, anch'esso architetto di questo euro-disastro. Un uomo che non era neanche membro del Parlamento. Sta diventando come un romanzo di Agatha Crhistie, dove cerchiamo di indovinare chi sarà il prossimo ad essere fatto fuori. La differenza è che sappiamo benissimo chi sono gli assassini: dovreste essere ritenuti responsabili per ciò che avete fatto. Dovreste essere tutti licenziati.
E devo dire, signor Van Rompuy, che 18 mesi fa, quando la incontrai per la prima volta, mi sbagliai sul suo conto. Dissi che avrebbe ucciso silenziosamente la democrazia degli stati-nazione, ma non è più così, lo sta facendo molto rumorosamente.
Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia a dire: "non è il momento di votare, è il momento di agire". Cosa, in nome di Dio, le dà il diritto di dire al popolo italiano cosa fare?





