STORIE DI UN GIORNALISTA CON UNA LAUREA IN FILOSOFIA. Assioma di Cole "La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento"
martedì 16 aprile 2013
giovedì 21 febbraio 2013
venerdì 21 dicembre 2012
mercoledì 19 dicembre 2012
venerdì 7 dicembre 2012
lunedì 22 ottobre 2012
sabato 29 settembre 2012
lunedì 23 luglio 2012
martedì 26 giugno 2012
LA DISCUSSIONE 26 giugno 2012
Il viaggio del venditore di attimi
In libreria il primo coinvolgente romanzo del giornalista Accursio Soldano pubblicato dalla Graphofeel edizioni
di Chiara Catone
«Gli stava solo facendo perdere tempo. Ma sapeva che fino a quando quell’uomo non si fosse alzato e non fosse andato via, lui non poteva attuare il suo piano. È incredibile, pensò, come un uomo, che fino a pochi giorni addietro passava le giornate a scervellarsi su come arrivare a fine mese, cominci ad apprezzare il tempo. Proprio quando decide che il suo tempo è finito. Oggi è una bella giornata per stare al mare. Beh, è anche una bella giornata per morire».
Così rimugina Alfred, un padre di famiglia, un uomo comune con vita normalissima, oppresso dai soliti fastidi economici e con una semplice famigliola, che gli accolla i banali assilli di qualsivoglia persona. Eppure, egli decide di farla finita, all’improvviso, adagiandosi sulla spiaggia, aspettando l’onda propizia. Tutto ad un tratto, un perfetto sconosciuto, silentemente sedutosi accanto a lui, inizia a parlargli, interrompendo il suo proposito, apparentemente di argomenti insignificanti, ma che poco a poco lo conducono alla riscoperta del quotidiano, il regalo di compleanno della figlia, la cena approntata alla svelta dalla moglie ma con tenera premura, la bellezza della lettura e dei voli di fantasia. Il signore, raffinato ed elegante, che non rivela il suo nome, da una valigetta, spuntata dal nulla, estrapola, simile ad un prestigiatore dal cilindro, fogli e pagine come strappate da libri, spunti di conversazione, storie di “amici”, così li definisce, tutte un po’ dal sapore amaro, una per tutte Werther e Charlotte, che però, per uno strano rovescio di medaglia, fanno apprezzare il presente.
Ma chi è questo curioso individuo, che Alfred, piacevolmente rilassato dai racconti, finisce per invitare in casa e presentare alla famiglia? «Ti è mai capitato di dover prendere una decisione importante e restare lì, un attimo, senza sapere cosa fare? Ecco io prendo quell’attimo di indecisione. Quell’attimo fra il prima e il dopo che la gente non considera e butta via. Lo riempio di significati e lo rivendo». Un grillo parlante o più banalmente un istinto di sopravvivenza, comunque la seconda occasione che la vita concede sotto le spoglie di un per così dire “cesellatore della memoria” attraverso la cultura. « Quelli dentro i libri sono personaggi. Io parlo di persone»- cerca di ribattere Alfred, ma l’invenzione è più efficace della realtà e a volte può spingere a recuperare il tempo vuoto, lasciato scivolare addosso per disattenzione o sufficienza.
“Il venditore di attimi” di Accursio Soldano è un romanzo breve ed intenso, dal risvolto ottimista nonostante l’inizio drammatico e le peripezie degli “amici” del distinto signore. Sembra di intravedere Seneca nella filigrana della trama: «non riceviamo una vita breve ma tale l'abbiamo resa, non ne siamo sprovvisti, eppure la sprechiamo». Siamo grandi scialacquatori di attimi, svenduti per inezie, snobbati per scontento, quando la felicità si rifugia proprio dietro quei futili lassi di tempo, ben impiegati, che bisognerebbe rispolverare dallo scaffale della mente ogni volta che stiamo per commettere un gesto imprudente. Il venditore di pillole letterarie può ricordarcelo.
Accursio Soldano è un giornalista, collaboratore de “La Repubblica” di Palermo e di altri quotidiani. Nel 2008 ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale “Navarro” e nel 2009 si è aggiudicato il “Premio della giuria” al Primo concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo con la trasmissione “15 minuti” di Tele Radio Sciacca. “Il venditore di attimi” è il suo esordio.
Ma chi è questo curioso individuo, che Alfred, piacevolmente rilassato dai racconti, finisce per invitare in casa e presentare alla famiglia? «Ti è mai capitato di dover prendere una decisione importante e restare lì, un attimo, senza sapere cosa fare? Ecco io prendo quell’attimo di indecisione. Quell’attimo fra il prima e il dopo che la gente non considera e butta via. Lo riempio di significati e lo rivendo». Un grillo parlante o più banalmente un istinto di sopravvivenza, comunque la seconda occasione che la vita concede sotto le spoglie di un per così dire “cesellatore della memoria” attraverso la cultura. « Quelli dentro i libri sono personaggi. Io parlo di persone»- cerca di ribattere Alfred, ma l’invenzione è più efficace della realtà e a volte può spingere a recuperare il tempo vuoto, lasciato scivolare addosso per disattenzione o sufficienza.
“Il venditore di attimi” di Accursio Soldano è un romanzo breve ed intenso, dal risvolto ottimista nonostante l’inizio drammatico e le peripezie degli “amici” del distinto signore. Sembra di intravedere Seneca nella filigrana della trama: «non riceviamo una vita breve ma tale l'abbiamo resa, non ne siamo sprovvisti, eppure la sprechiamo». Siamo grandi scialacquatori di attimi, svenduti per inezie, snobbati per scontento, quando la felicità si rifugia proprio dietro quei futili lassi di tempo, ben impiegati, che bisognerebbe rispolverare dallo scaffale della mente ogni volta che stiamo per commettere un gesto imprudente. Il venditore di pillole letterarie può ricordarcelo.
Accursio Soldano è un giornalista, collaboratore de “La Repubblica” di Palermo e di altri quotidiani. Nel 2008 ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale “Navarro” e nel 2009 si è aggiudicato il “Premio della giuria” al Primo concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo con la trasmissione “15 minuti” di Tele Radio Sciacca. “Il venditore di attimi” è il suo esordio.
sabato 26 maggio 2012
Torna per la terza volta a Palermo “Una
Marina di Libri”, il festival del libro in programma a Palazzo
Steri dall'1 al 3 giugno. Tra gli ospiti: Marta sui Tubi, Marcello
Fois, Goffredo Fofi, Andrea Bajani, Giorgio Vasta, Roberto Alajmo,
Enrico Deaglio, Beatrice Monroy, Giacomo Cacciatore, Antonio Ingroia,
Gianni Allegra, Marcello Benfante, Accursio Soldano, Rita Borsellino,
Gianfranco Marrone. In programma presentazioni, reading, performance,
concerti, laboratori, letture animate, dibattiti, workshop, tutti a
ingresso gratuito.
EDITORI - Dai 40 editori presenti nel 2011 si arriva ai 50 del 2012. Cinquanta piccole e medie case editrici provenienti da tutta Italia che quest'anno animeranno il chiostro e il loggiato superiore dello Steri con una originale fiera dell'editoria indipendente per tutta la durata del festival e che porteranno i propri autori a incontrare, spesso in anteprima nazionale, il pubblico palermitano: dalle storiche case editrici siciliane come Sellerio, Flaccovio, Kalos, :duepunti, Mesogea, Drago e Navarra a tantissime realtà indipendenti affermate di caratura nazionale come Minimum Fax, Marcos y Marcos, Nutrimenti, La Meridiana; alle più piccole e più giovani che si contraddistinguono per originalità del catalogo e varietà dell'offerta culturale come La Lepre, Hacca, Round Robin, Laurana, Caracò, CaratteriMobili, Aìsara, 66thand2nd, Transeuropa, Verbavolant e tante altre.
IL FESTIVAL - Massimo comune denominatore di tutte le case editrici presenti in fiera: l'essere indipendenti (non legate a grandi gruppi editoriali), il non pubblicare a pagamento (NOEAP) e la ricchezza del catalogo. “Una Marina di Libri” è un festival promosso dal Centro Commerciale Naturale Piazza marina&dintorni in collaborazione con Navarra Editore, e realizzato con Most, Mdu e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo.
EDITORI - Dai 40 editori presenti nel 2011 si arriva ai 50 del 2012. Cinquanta piccole e medie case editrici provenienti da tutta Italia che quest'anno animeranno il chiostro e il loggiato superiore dello Steri con una originale fiera dell'editoria indipendente per tutta la durata del festival e che porteranno i propri autori a incontrare, spesso in anteprima nazionale, il pubblico palermitano: dalle storiche case editrici siciliane come Sellerio, Flaccovio, Kalos, :duepunti, Mesogea, Drago e Navarra a tantissime realtà indipendenti affermate di caratura nazionale come Minimum Fax, Marcos y Marcos, Nutrimenti, La Meridiana; alle più piccole e più giovani che si contraddistinguono per originalità del catalogo e varietà dell'offerta culturale come La Lepre, Hacca, Round Robin, Laurana, Caracò, CaratteriMobili, Aìsara, 66thand2nd, Transeuropa, Verbavolant e tante altre.
IL FESTIVAL - Massimo comune denominatore di tutte le case editrici presenti in fiera: l'essere indipendenti (non legate a grandi gruppi editoriali), il non pubblicare a pagamento (NOEAP) e la ricchezza del catalogo. “Una Marina di Libri” è un festival promosso dal Centro Commerciale Naturale Piazza marina&dintorni in collaborazione con Navarra Editore, e realizzato con Most, Mdu e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo.
mercoledì 9 maggio 2012
mercoledì 2 maggio 2012
ATTIMI DI ... RECENSIONI... VIA FACEBOOK...
Olga Occhipinti 8 giugno 2012
Ho terminato di leggere il tuo romanzo.
Sei stato bravo.
Hai scritto un racconto originale che propone, senza forzare, occasioni di riflessione … un libro che emana positività.
In alcune storie mi sembrava di ” esserci già stata”.
Un bel libro …
Non è da poco incontrare un venditore di attimi!
Buona giornata.
Agnese Burato 29 maggio 2012
Che meraviglia!
Un libro che evoca situazioni vissute, storie immaginate, coincidenze straordinarie. Il romanzo giusto nel momento giusto.
Questo libro mi ricorda diversi autori sia della letteratura che del teatro. Storie di uomini, che sono un pò la storia di ognuno di noi.
Sai, anch'io sono andata via alla ricerca di quell'attimo, e sono ritornata più ricca di prima. Grazie anche al tuo romanzo.
Sarebbe bellissimo portarlo a teatro, sul palcoscenico.
Domani incontrerò Bianca Mannino e mi porterà il libro.
Grazie e spero di avere al più presto il piacere di conoscerti.Mariella Gravinese 28 maggio 2012
Di quanti venditori di attimi avrebbe bisogno la società attuale? Credo tanti, infinitamente tanti! Capita raramente soprattutto oggi, di imbatterci in un libro che riesca a sostenerci dal punto di vista morale. Pochi, sempre troppo pochi! “ Il Venditore di Attimi “ di Accursio Soldano è uno dei pochi, una piccola ma intensissima luce che lascia intravedere quale sarà il nostro bisogno prossimo. Uno sconosciuto, un qualcuno che saprà farci capire la differenza tra il precipizio e il valore autentico del dono della vita, quel qualcuno che abbiamo sempre cercato e mai trovato. Oggi, in una società dove tutto si manifesta attraverso potere spreco e arroganza,” Il Venditore Di Attimi “ arriva come un fulmine a ciel sereno, come quando si cerca aria pulita, linfa nuova, liberandoci da inutili e catastrofici ideali che non sono mai riusciti a farci vivere davvero. Un libro nuovo, intelligente, colto e ottimista. Un autore da scoprire, difendere e diffondere.
Mariano Deidda 6 maggio 2012
Terminato di leggere "Il venditore di attimi" un'ora fa... All'interno di questo piacevole e "stuzzicante" racconto-lungo, ci sono frasi che hanno reso chiari in me certi pensieri appena abbozzati. Un esempio, tra i tanti, pag. 30 "Sa qual è il vero problema? Non riusciamo ad accettare il fatto che non possiamo controllare le vite delle persone che abbiamo conosciuto." ... Ma ce ne sono molte altre ("la curiosità aiuta a crescere o a diventare giornalisti" )... Avrai capito che mi è piaciuto molto, e che lo rileggerò per meglio fermare le sfumature.
Bruna Rossi 1maggio 2012
Avevo letto in anteprima "Il venditore di attimi": è un'opera letteraria molto bella, è un viaggio nell'analisi critica dell'animo umano. Opera con un linguaggio rigoroso che non si concede, per nulla, al barocchismo smodato di certa letteratura contemporanea. Un'opera letteraria che è strutturata su fondamenti culturali di tipo psicologico-analitico, tanto da ricordare i meccanismi psicologici indagatori di un certo Italo Svevo. Un'opera da leggere....!!!!
Tanino Bonifacio 2 maggio 2012
Un libro che evoca situazioni vissute, storie immaginate, coincidenze straordinarie. Il romanzo giusto nel momento giusto.
Questo libro mi ricorda diversi autori sia della letteratura che del teatro. Storie di uomini, che sono un pò la storia di ognuno di noi.
Sai, anch'io sono andata via alla ricerca di quell'attimo, e sono ritornata più ricca di prima. Grazie anche al tuo romanzo.
Sarebbe bellissimo portarlo a teatro, sul palcoscenico.
Domani incontrerò Bianca Mannino e mi porterà il libro.
Grazie e spero di avere al più presto il piacere di conoscerti.Mariella Gravinese 28 maggio 2012
Di quanti venditori di attimi avrebbe bisogno la società attuale? Credo tanti, infinitamente tanti! Capita raramente soprattutto oggi, di imbatterci in un libro che riesca a sostenerci dal punto di vista morale. Pochi, sempre troppo pochi! “ Il Venditore di Attimi “ di Accursio Soldano è uno dei pochi, una piccola ma intensissima luce che lascia intravedere quale sarà il nostro bisogno prossimo. Uno sconosciuto, un qualcuno che saprà farci capire la differenza tra il precipizio e il valore autentico del dono della vita, quel qualcuno che abbiamo sempre cercato e mai trovato. Oggi, in una società dove tutto si manifesta attraverso potere spreco e arroganza,” Il Venditore Di Attimi “ arriva come un fulmine a ciel sereno, come quando si cerca aria pulita, linfa nuova, liberandoci da inutili e catastrofici ideali che non sono mai riusciti a farci vivere davvero. Un libro nuovo, intelligente, colto e ottimista. Un autore da scoprire, difendere e diffondere.
Mariano Deidda 6 maggio 2012
Terminato di leggere "Il venditore di attimi" un'ora fa... All'interno di questo piacevole e "stuzzicante" racconto-lungo, ci sono frasi che hanno reso chiari in me certi pensieri appena abbozzati. Un esempio, tra i tanti, pag. 30 "Sa qual è il vero problema? Non riusciamo ad accettare il fatto che non possiamo controllare le vite delle persone che abbiamo conosciuto." ... Ma ce ne sono molte altre ("la curiosità aiuta a crescere o a diventare giornalisti" )... Avrai capito che mi è piaciuto molto, e che lo rileggerò per meglio fermare le sfumature.
Bruna Rossi 1maggio 2012
Avevo letto in anteprima "Il venditore di attimi": è un'opera letteraria molto bella, è un viaggio nell'analisi critica dell'animo umano. Opera con un linguaggio rigoroso che non si concede, per nulla, al barocchismo smodato di certa letteratura contemporanea. Un'opera letteraria che è strutturata su fondamenti culturali di tipo psicologico-analitico, tanto da ricordare i meccanismi psicologici indagatori di un certo Italo Svevo. Un'opera da leggere....!!!!
Tanino Bonifacio 2 maggio 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)





