STORIE DI UN GIORNALISTA CON UNA LAUREA IN FILOSOFIA. Assioma di Cole "La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento"
martedì 31 ottobre 2023
sabato 8 luglio 2023
PREMIO ALESSIO DI GIOVANNI AL RACCONTO "A LEI COME VA LA VITA?"
https://siciliabuona.com/premio-letterario-alessio-di-giovanni-primo-premio-allo-scrittore-siciliano-accursio-soldano/
La Giuria del Premio letterario nazionale “Alessio di Giovanni” composta da Stella Vella, Daniela Lombardo, Alessandra Grassi e Flavia Gambino ha assegnato il primo premio per la sezione “Racconti” al racconto breve “A lei come va la vita?” di Accursio Soldano.
E’ un altro premio che si aggiunge a quelli già ricevuti in ambito letterario. Negli anni scorsi infatti, Soldano ha vinto il Premio “Velletri Libris” ed è stato nella terna finalista ai premi “Chatwin” e “Vittoria Aganoor Pompilj” Suoi racconti sono pubblicati in diverse antologie.
“A lei come va la vita?” racconta gli ultimi momenti di vita dello scrittore Heinrich Von Kleist e di Henriette Vogel prima del loro suicidio il 21 ottobre 1811. Un racconto all’apparenza triste ma al tempo stesso pieno di speranza.
Lo scorso mese di Marzo, in ambito teatrale, Soldano ha vinto il Primo Premio nella sezione Teatro alla prima edizione del “Premio Giuseppe Aldo Buzzanga” con la commedia in due atti dal titolo “La troppa felicità uccide”. La stessa commedia aveva ricevuto la segnalazione speciale della giuria nella X Edizione del Premio indetto dal Teatro Aurelio.
La premiazione si svolgerà il prossimo 29 Luglio 2023 presso la Sala consiliare del comune di Raffadali in provincia di Agrigento.
giovedì 16 febbraio 2023
"LA TROPPA FELICITA' UCCIDE" SI AGGIUDICA IL PRIMO PREMIO AL CONCORSO LETTERARIO "GIUSEPPE ALDO BUZZANGA"
Ancora una soddisfazione in ambito teatrale con il Premio letterario nazionale “Giuseppe Aldo Buzzanga”
La Giuria del Premio letterario nazionale “Giuseppe Aldo Buzzanga” ha assegnato il primo premio alla commedia in due atti dal titolo “La troppa felicità uccide”.
La stessa commedia pochi mesi addietro aveva ricevuto la segnalazione speciale della giuria nella X Edizione del Premio indetto dal Teatro Aurelio.
E' un altro premio che si aggiunge a quelli già ricevuti nell'ambito teatrale, per il quale negli anni passati ho ricevuto il Premio "Campana di Burgio" per l'attività di scrittore, il Premio "Stelle del Gattopardo" per la diffusione della Cultura nel territorio e il Primo Premio al Concorso Internazionale "Aurelio" per la commedia "Riflesso senza immagine", commedia che insieme a “Il venditore di attimi” è stata messa in scena a Roma, partecipando al prestigioso Fringe Festival.
La premiazione sarà il 18 marzo 2023 a Pinerolo.
martedì 2 agosto 2022
ANCORA UN PREMIO IN AMBITO TEATRALE
Con la commedia in due atti dal titolo “La troppa felicità uccide” ho vinto la segnalazione speciale della giuria nella sezione testo teatrale a tema libero della X Edizione del Premio Letterario Nazionale Teatro Aurelio.
La Premiazione si terrà sabato 10 settembre alle ore 16 presso il Teatro Aurelio, sito in Largo San Pio V a Roma.
E' un altro premio che si aggiunge a quelli già ricevuti nell'ambito teatrale, per il quale ho ricevuto il Premio "Campana di Burgio" per l'attività di scrittore, il Premio "Stelle del Gattopardo" per la diffusione della Cultura nel territorio e il Primo Premio al Concorso Internazionale "Navarro" per la commedia "Ballata per comico solo".
Alcuni testi teatrali sono stati pubblicati in una antologia dal titolo “Commedie e altri incidenti” pubblicata da Aulino editore, mentre due sue commedie, "Riflesso senza immagine" e “Il venditore di attimi” sono stati messi in scena a Roma, partecipando al prestigioso Fringe Festival.
venerdì 1 luglio 2022
FABIO TERMINE, L'OPPOSIZIONE E L'ACCIDENTALITA' DI UN INCARICO
Le elezioni sono finite e Fabio Termine è stato eletto Sindaco di Sciacca.
Ora, che le condizioni della città non siano delle migliori (giusto per usare un eufemismo) è cosa che sanno tutti, che bisogna lavorare quotidianamente e incessantemente è palese. E ovviamente (ma non ovvio) a lavorare deve essere l'amministrazione comunale e il consiglio comunale.
Ma andiamo alla prima questione. Quando sono andato a votare, ho dato la mia preferenza ad un candidato a sindaco e ad un consigliere comunale, convinto che potessero (entrambi) fare gli interessi della città e rappresentarmi. Non ho votato per un consigliere comunale di opposizione o della lista del sindaco, ma per un soggetto candidato che ritenevo serio ed affidabile senza sapere se alla fine venisse eletto e senza sapere se il candidato sindaco del suo schieramento potesse vincere le elezioni.
Quindi, il fatto che poi, a elezioni concluse, faccia parte dello schieramento Messina, o Mangiacavallo o Termine, per me conta poco e niente. Conta che ho votato qualcuno che faccia il bene della città.
Eppure, finite le elezioni, e malgrado il 90% degli eletti faccia parte di liste civiche (cioè senza ordini di partito e senza interessi che non siano per il bene comune) si inizia a parlare di maggioranza e opposizione, di consiglieri che appoggeranno il lavoro dell'amministrazione e di altri che invece faranno opposizione perché il progetto presentato dal loro candidato non ha vinto. Come se la sconfitta del candidato a sindaco fosse un lutto che tutta la città deve portare e patire (cosa che è successo con il sindaco uscente Francesca Valenti dove pur di non votare una delibera hanno preferito andarsene a casa).
Ora, ammettendo per ipotesi che io abbia votato un soggetto candidato nelle Liste che appoggiavano Mangiacavallo o Messina, mi aspetto che questo consigliere comunale, da me votato per fare gli interessi di tutta la città, non mi coinvolga nel suo "lutto politico" e faccia quello che è giusto per tutti, dia un segnale di collaborazione, porti idee e istanze e aiuti l'amministrazione a portare avanti i progetti (almeno quelli che per professione o studi, conosce).
Questo perché, ed è giusto ricordarlo, fare il consigliere comunale a Sciacca non è come fare il Ministro a Roma, è solo un fatto meramente accidentale. Nessuno fa il consigliere comunale per professione. Finiti i cinque anni di sindacatura, il 90% dei cittadini saccensi dimenticheranno i nomi di chi sedeva in Aula (provate a chiedere chi erano tutti i consiglieri comunali durante la sindacatura Valenti) a meno che, non si sia distinto (non per affossare un sindaco, ma per lavorare per il bene di tutti).
E questo vale anche per gli assessori designati e per il sindaco in carica.
Per tanti anni gli assessori che si sono succeduti a palazzo di città erano convinti che nella scrivania comunale ci fosse una specie di polverina magica che per incanto li trasformasse in esperti nelle deleghe che erano state assegnate. Speriamo che i nuovi non facciano questo errore perché i risultati (disastrosi) sono sotto gli occhi di tutti.
Collaborazione, non aver paura di chiedere, portare progetti, coinvolgere più gente possibile, remare tutti verso un'unica direzione. Altrimenti, alla fine dei cinque anni, sarete tutti, e non accidentalmente dimenticati!
sabato 18 giugno 2022
SCELTA DEGLI ASSESSORI E BALLOTTAGGIO. CHI VINCE E CHI PERDE
Fra poco si voterà per il ballottaggio e si dovrà scegliere il nuovo sindaco della città di Sciacca.
E quando si vota bisogna ricordarsi due cose:
1) Un sindaco, da solo, senza una squadra di assessori forti, competenti e di riconosciuto valore non va da nessuna parte.
2) Anche se interessa un singolo paese è sempre una elezione politica (non per niente ci sono i simboli di partito)
Sorvolo sul primo punto e passiamo direttamente al secondo.
Completata la squadra assessoriale risulta chiaro ed evidente che Ignazio Messina abbia fatto una operazione politica, con accordi che a certi puristi possono piacere o meno (ma la storia saccense è piena di queste cose), inglobando nella sua coalizione Fratelli d'Italia, Fabio Termine invece non ha colto l'insegnamento di Kant quando sostiene che la politica appartiene alla sfera dell'agire pratico.
Il candidato a sindaco Fabio Termine ha nominato i restanti tre assessori attingendo alle sue liste e nominando due persone che si erano candidati al consiglio comunale. Questo non sposta di una virgola il voto di preferenza. Voglio dire che sia Valeria Gulotta (383 voti) che Francesco Dimino (324 voti) hanno quelle preferenze, certificate dal voto, ed essere designati assessori non glieli fa aumentare d'ufficio. Il terzo assessore designato è Salvatore Mannino al quale è stato chiesto (senza volerlo) di portare alla causa i voti di preferenza che ha, che avrebbe, che non si sa se ha, e quanti sono!
Il candidato a sindaco Ignazio Messina ha nominato assessori Giuseppe Milioti (375 voti) e Lorenzo Maglienti (363 voti), ovvero, tanto per cominciare, 738 nuovi voti. E poi, come se non bastasse, ha aggiunto una lista in più alla sua coalizione (anche se non formalmente) e potrà contare sull'appoggio di Fratelli d'Italia che ha nelle sue fila il candidato più votato a Sciacca (Calogero Bono) e un partito che si è sempre dimostrato compatto.
Quindi, fatti i conti, se a Ignazio Messina mancavano solo 40 voti all'elezione al primo turno, con questo accordo politico li supera abbondantemente e non c'è partita.
Certo, qualcuno potrebbe obiettare che è un cosiddetto "cuntu a la fimminina" ma siccome in politica contano i numeri, e in un paese contano le amicizie e le parentele che ti danno il voto, a me sembra che un candidato (Messina) li abbia aggiunti, l'altro (Termine) si è fermato allo slogan "siamo giovani e belli" che ricorda da vicino una poesia con un finale non proprio felice.
Poi posso pure sbagliarmi e succede che gli esponenti di Fratelli D'Italia non vanno a votare, e Salvatore Mannino porta alla causa 1000 voti. Ma messa così la situazione, e se vogliamo rifarci agli insegnamenti di Platone (leggi La Politica) secondo cui, un buon politico deve essere in grado di mescolare e unificare gli elementi che compongono una comunità risulta chiaro che un accordo politico rientra nella sfera delle possibilità e si fa per vincere!
Ma questa, come sempre, è solo una opinione!
venerdì 17 giugno 2022
"FRATELLI D'ITALIA" IL PD E IL PROSEGUIMENTO DELLA GIUNTA VALENTI
Si parla tanto, ultimamente, di un eventuale apparentamento o sostegno (chiamatelo come volete) della Lista Fratelli D'Italia al candidato a sindaco Ignazio Messina.
Il candidato a sindaco Ignazio Messina, dal canto suo, ha invitato le liste che sostenevano Matteo Mangiacavallo a votare per lui per evitare, a suo dire, un'altra Giunta Valenti. I conti sembrano semplici: siccome l'ex sindaco Francesca Valenti è del PD, e siccome il PD appoggia il candidato a sindaco Fabio Termine, una eventuale sua vittoria sarebbe il proseguimento dell'attuale amministrazione.
Io credo che questa sia una analisi alquanto approssimativa e bizzarra e vi spiego perché.
Partiamo dagli assessori designati da Ignazio Messina che al momento sono 5.
Filippo Bellanca che nel 2017 si contendeva il ruolo di vice sindaco con Paolo Mandracchia, era assessore della Giunta guidata da Francesca Valenti. I due transiterebbero da Valenti a Messina.
Pasquale Bentivegna faceva parte di una Lista civica che appoggiava la Giunta Valenti ed aveva come assessore Nino Venezia (che adesso sarà consigliere di maggioranza di Ignazio Messina). E Pasquale Bentivegna è stato quel consigliere che ha salvato la Giunta Valenti dalla mozione di sfiducia dichiarando a più riprese che l'avrebbe votata solo se fosse stato l'ultimo e strettamente necessario.
Carmela Santangelo nel 2017 è stata eletta nella Lista "Nostra Sciacca" che appoggiava la candidatura di Francesca Valenti. Le sue parole, dopo l'elezione sono state: "Mi auguro di essere un esponente della maggioranza".
Quindi tre assessori su cinque, in un modo o nell'altro, hanno fatto campagna elettorale, votato, collaborato e facevano parte della Giunta guidata da Francesca Valenti.
Ora, indipendentemente da come siano andate le cose con Bellanca e Santangelo (mentre Bentivegna ha difeso fino alla fine la Giunta Valenti), risulta chiaro che accusare il candidato sindaco Fabio Termine di essere la prosecuzione della Giunta Valenti è una pratica quanto meno originale e abbastanza strampalata.
Ma andiamo a Fratelli D'Italia. Calogero Bono, Giuseppe Milioti e Gaetano Cognata sono stati sin dall'inizio all'opposizione della Giunta guidata da Francesca Valenti. Quindi un eventuale apparentamento al secondo turno dovrebbe essere con un candidato che nulla abbia a che vedere con la passata amministrazione. E qui nasce un problema.
Se in questo secondo turno Fratelli D'Italia appoggiasse la candidatura di Ignazio Messina, si ritroverebbero come assessori ancora Filippo Bellanca (ex assessore della Valenti) e Pasquale Bentivegna (ex salvatore della sindaca uscente). Se invece appoggiassero la candidatura di Fabio Termine si ritroverebbero con avere dentro casa il PD. In nessuno dei due casi sarebbe una bella mossa.
Poi voglio dire... tutto può succedere, magari il partito della Meloni trova un assessorato, e poi, diciamocelo... è risaputo che a Sciacca la politica è solo una opinione!
Così come la mia. Solo una opinione!
martedì 3 maggio 2022
BALLATA PER COMICO SOLO, UN MONOLOGO PER COMICI INCAZZATI
Il monologo “Ballata per comico solo” è tra la rosa del finalisti del premio PRE-TESTI DI TEATRO indetto dal Gruppo Giano Teatro di Nova Siri.
Dopo attente e ripetute letture, si legge nel comunicato, la giuria del concorso ha selezionato una rosa di finalisti. La scelta è stata ardua poiché tutti i lavori sono pregevoli sia per stile di scrittura che per i temi trattati.
sabato 30 aprile 2022
DAVIDE TOSCHES FIRMA LA COLONNA SONORA DEL DOCUMENTARIO "BESIDE FLOWS THE RIVER" DI MARCO LEONE
Davide Tosches è uno dei più apprezzati musicisti indipendenti nel panorama musicale italiano. Ha al suo attivo quattro album: Dove l’erba è alta (2009), Il lento disgelo (2012), Luci della città distante (2014), Sulla terra (2020).
In questo nuovo lavoro discografico è l'autore della colonna sonora di “Beside Flows the River”, un viaggio a piedi dalla sorgente alla foce del Po. Il documentario su questa esperienza vede come protagonista Marco Leone (che è anche il regista) che ha fatto del cammino un vero e proprio lavoro.
Un documentario non solo sul cammino, ma anche sulle riflessioni sul senso dell'esistenza, il confronto con la paura e il coraggio, gli incontri sulla strada e ovviamente il contatto profondo con la natura. Tutti sentimenti che dal camminare in solitudine scaturiscono naturalmente nell'animo umano.
Marco Leone e Davide Tosches si sono incontrati nel giugno del 2019 e le affinità fra i due artisti sono tante (camminare nei boschi, la passione per la conoscenza delle piante, la fotografia, la musica) e così Tosches accetta di comporre la colonna sonora del documentario, suonando da solo tutti gli strumenti e utilizzandone alcuni costruiti da lui stesso per l’occasione (come la Kalimba del Monferrato).
L’unico ospite è Hugo Race che presta la sua caratteristica e inconfondibile voce nel brano “My Cocoon” ed è anche la voce narrante del documentario insieme a Carola Campana. Nella versione italiana le voci sono invece quelle di Franco Prunotto e di Alessandra Momo.
Tutti i brani sono stati registrati al “Confine del bosco” lo studio personale di Davide Tosches a Cavagnolo (TO), il mastering è stato eseguito da Gianluca Patrito (che aveva già mixato e masterizzato il precedente album “Sulla Terra” del 2020) al G-Effects Studio di Torino.
L'album della colonna sonora verrà pubblicato il 27 maggio 2022 solo in digitale.
Link per vedere il documentario:
lunedì 25 aprile 2022
IL VIAGGIO IMMAGINARIO DI ALBERTO CAEIRO
Un immaginario viaggio in Sicilia di Alberto Caeiro (un eteronimo del grande scrittore portoghese Fernando Pessoa) alla ricerca di risposte sulla sua non esistenza e gli incontri con Filippo Bentivegna, (scultore di art brut siciliano) e con personaggi storici che hanno fatto tappa a Sciacca e in altri paesi della Sicilia.
E' questo il filo conduttore del romanzo "A viagem a Sicilia de Alberto Caeiro" (edizioni Ler devagar, euro 19.90 pagine 211) scritto dal giornalista Accursio Soldano e pubblicato in Portogallo.
La traduzione dall'italiano è stata curata da Andrea Ragusa e Ana Claudia Santos, la revisione del testo a cura di Maria Luisa Castelo.
Presentato in anteprima a "Folio", il Festival Literario Internacional di Obidos, il romanzo traccia "un continuo scambio di ruoli che conducono tutti ad un unico fine: l'apparire per essere", afferma Soldano. Nel suo girovagare per le campagne siciliane il protagonista Alberto Caeiro scoprirà miti, storie e leggende della Sicilia mentre i suoi interlocutori avranno a che fare con personaggi immaginari.
"La continua ricerca di risposte sulla costruzione della sua vita dice l'autore è un pretesto per ricordare che ciò che conta è il presente".
giovedì 28 ottobre 2021
L'ARTICOLO 4 CHE HA AFFOSSATO IL DDL ZAN, LENNY BRUCE E DAVE CHAPPELLE
martedì 6 luglio 2021
VINCITORE E PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ALLA QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO "VELLETRI LIBRIS"
Per cinque minuti, il personaggio principale del Premio Velletri Libris è stato lo scrittore ceco Bohumil Hrabal, uno scrittore quai dimenticato, di cui si parla veramente poco. Alla sua vita infatti, si ispira il racconto dello scrittore Accursio Soldano dal titolo “I piccioni di Bohumil sono dei capistazione” che ha vinto il concorso letterario “Velletri Libris” inserito nella quinta edizione della rassegna internazionale di letteratura “Velletri Libris”, organizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri-Lariano-Genzano-
lunedì 7 giugno 2021
INCONTRO CON GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO PROFESSIONALE "DON MICHELE ARENA" DI SCIACCA
https://fb.watch/5ZIuDGv72E/
Finalmente, si è tornati alla presentazioni di libri con la presenza del pubblico. Nell’ambito delle attività finalizzate alla promozione e valorizzazione della cultura umanistica e del Maggio dei libri, presso l’istituto Don Michele Arena di Sciacca si è svolto il primo dei due incontri ed ho dialogato con gli studenti sul romanzo “Il venditore di Attimi” che è stato, durante il secondo quadrimestre, oggetto di studio, di analisi, di lettura e di confronto.
L’incontro si è svolto nell’atrio esterno del plesso di via Giotto con gli studenti del II gruppo delle classi seconda A e seconda G, e lunedì 31 maggio sempre dalle ore 11.00 alle 12.00 si svolgerà il secondo appuntamento con gli studenti del primo gruppo delle classi seconda A e seconda G sezione TURISMO. Gli studenti sono stati divisi in due gruppi, nel rispetto del protocollo di sicurezza anticovid-19. Un incontro coinvolgente grazie all’ottimo lavoro svolto dalla professoressa Alice Titone che è riuscita a fare un ottimo lavoro con gli studenti e al dirigente scolastico Calogero De Gregorio
giovedì 18 marzo 2021
martedì 16 marzo 2021
LA MIA INTERVISTA PER LA RUBRICA "INVITATION AU VOYAGE" DELLA TV FRANCESE ART TV
venerdì 12 marzo 2021
L'OPERA DEI PUPI: DIECI COMPAGNIE E OTTANTA SPETTACOLI IN STREAMING
Nuovo appuntamento con Sicilian Puppets Series, la rassegna annuale ideata dal Museo delle Marionette che vede coinvolte le 10 compagnie di Opera dei pupi della "Rete italiana di organismi per la tutela, promozione e valorizzazione dell'Opera dei pupi".
Sono
80 gli spettacoli che, fino al 31 ottobre, verranno messi in scena in
streaming, gratuitamente (e in presenza non appena possibile) dai
teatri stabili di Opera dei pupi e dai luoghi della cultura di cinque
comuni siciliani.
Sabato e domenica toccherà alle compagnie
Famiglia Mancuso e Franco Cuticchio figli d'arte.
Sabato 13 marzo ore 21
Fuga di Carlotto in Spagna
Compagnia Famiglia Mancuso
A
Parigi le battaglie continuano. Carlotto fugge verso la campagna e
incontra un giovane pastore al quale nasconde la sua identità.
Indossa i suoi vestiti e si nasconde nel convento di sant’Omero.
Frattanto, i vecchi baroni fedeli al re Pipino, Morando di
Riviera e Bernardo di Chiaramonte, tentano invano di difendere Parigi
dall'assedio dei Magonzesi. In tanti muoiono in battaglia finché, a
causa dell'inferiorità numerica del suo esercito, Morando di Riviera
si arrende e abbandona Parigi, promettendo un giorno di vendicare la
morte del suo re. Si mette dunque in cerca di Carlotto e trova il
principino nel convento. Entrambi condannati a morte, i due si
mettono in viaggio. Morando di Riviera si fa chiamare l’Aragonese;
Carlotto invece Mainetto. Giunti nella città di Saragozza, vengono
accolti alla corte del re di Spagna come suoi servitori re di Spagna.
Tra Mainetto-Carlotto e la figlia del re di Spagna Galerana nasce
l'amore. Nel frattempo, il re bandisce una giostra: il vincitore
sposerà la giovane principessa.
Domenica 14 marzo ore18
Le gesta di Orlandino
Compagnia Franco Cuticchio figlio d’arte
Dopo
esser stati allontanati dal regno dall'imperatore Carlo Magno, il
cavaliere Milone D'Anglante e Berta, sorella di Carlo, vagano per
terre e mari inesplorati in compagnia di Galerana, un'umile donzella.
Giunti in un porto, i tre decidono di imbarcarsi. Il capitano,
che dapprima si mostra disponibile e gentile, si rivelerà presto un
pirata. Egli vuole derubare i tre viaggiatori e, invaghitosi di
Berta, vuol prenderla per sé. Durante un terribile temporale, il
pirata sembra riuscire nel cattivo intento: allontana Milone dalla
sua amata e lo abbandona in balia delle onde. Passata la tempesta e
liberatasi dalle grinfie del pirata, Berta approda finalmente sulla
spiaggia e rivede Galisena, la sua donzella. Le peripezie e lo stato
di maternità sfiniscono Berta che a stento riesce a reggersi in
piedi. Verrà prontamente aiutata da un pastore che la ospiterà
nella grotta in cui vive.
Gli anni passano ed il piccolo Orlandino, figlio di Berta e di Milone, ormai dato per disperso, cresce sano e forte proprio come il padre. Compie nobili gesta e partecipa con successo a una gara nella vicina cittadina di Sutri. È in quell'occasione che, all'interno del palazzo del governatore, conosce lo zio, l'imperatore Carlo Magno che, con la madre e la fidata Galisena, lo conduce nelle terre di Francia dove diventerà un grande cavaliere.
L'ABBAZIA DI THELEMA: INTERVISTA PER LA TV FRANCESE ART.TV
E' programmata per lunedì 15 marzo l'intervista che sarà trasmessa dalla Tv francese “ArtTv” nella sezione “Invitation au voyage”.
Sono stato intervistato dalla giornalista francese Juliette Bourgeois per la trasmissione di storia, viaggio e cultura che sarà poi pubblicata online sui canali francese e tedesco.
Argomento dell'intervista è il romanzo “La maledizione dell'abbazia di Thelema” e il viaggio del noto esoterista inglese Aleyster Crowley che negli anni '20 si reco a Cefalù per fondare la sua Abbazia.
La storia raccontata nel romanzo mette in risalto proprio quel periodo storico a partire da quando, su ordine di Mussolini, i carabinieri arrivarono a Cefalù in un giorno di fine aprile del 1923. Iniziarono a salire con passo spedito la stradina che portava ad una villetta di contrada S. Barbara con in mano un ordine di sgombero e di espulsione dall’Italia, firmato dal Duce in persona. Quel giorno, gli abitanti di Cefalù seppero che il vero nome di quell’uomo, accusato di spionaggio, oltraggio al pudore, maltrattamenti e che aveva trasformato quella villa nella sua “Abbazia” era Edward Alexander Crowley. L'ordine di espulsione arrivava dopo la denuncia di una donna e dopo la pubblicazione di alcuni articoli pubblicati da un giornale londinese, (Sunday Express) dove quell’uomo, che tre anni prima si era presentato a Cefalù col nome di Sir Alistar veniva soprannominato “La Bestia 666”
“La maledizione dell'abbazia di Thelema”, pubblicato dall'editore “Leucotea” di Savona, dopo il successo in Italia, sta suscitando molta curiosità in Francia, sia per l'argomento trattato che per la scrittura.
giovedì 11 marzo 2021
TEA RANNO O ROSAMUNDE PILCHER? E LUCE FU...
Oramai è diventata prassi presentare i libri online. Causa Covid, gli appuntamenti con gli scrittori sono solo su piattaforme. Fra i nuovi libri che si presentano c'è anche quello di Tea Ranno con il suo ultimo romanzo dal titolo "Terramarina" pubblicato da Mondadori.
È la storia di una sindaca triste di un piccolo paese triste, di un marito che non c'è più (e per questo lei è triste), e di una sera triste della vigilia di Natale in cui a irrompere nella vigilia sola e solitaria di Agata (il nome della sindaca) arriva Don Bruno, il parroco del paese, che porta con se una bambina appena nata che qualcuno ha abbandonato. Che nome daranno a quella bambina abbandonata? Nel momento massimo di imprevedibilità, la chiameranno Luce.
Dal momento in cui la "Luce" entrerà in casa della sindaca triste, il dolore di Agata si tramuterà in gioia e il Natale si trasformerà in una festa o, come dice la presentazione, in una giostra.
Più che un romanzo sembra una puntata di quei telefilm della serie di Rosamunde Pilcher, quei telefilm che a Natale ne fanno quattro o cinque di seguito (perché prima o poi una lacrimuccia scende) e vanno bene per tutte le feste comandate.
Il problema nelle presentazioni di libri sta sempre e solo a carico del relatore. Costretto (come mai in questo caso) a dichiarare che il libro è bello!
Sono molto dispiaciuto per Lui.
giovedì 25 febbraio 2021
ATTO UNICO SULLA STORIA DEL PIONIERE DELL'AVIAZIONE, GIUSEPPE BELLANCA
La parabola dell’ingegnere appassionato di aerei, che emigrato venticinquenne negli Stati Uniti vi trovò fama e fortuna per aver rivoluzionato il modo di volare, accompagna le dieci vicende di altrettanti giovani piloti, che con coraggio e spirito di avventura - pagato talora con la vita - scrissero la storia dell’aviazione mondiale.
Ma in Italia, e perfino nella natia Sciacca, ben pochi hanno sentito parlare di Giuseppe Bellanca; né basta la targa marmorea posta a suo ricordo nella zona del porto a far conoscere il valore e l’opera del tenace e visionario pioniere che, partendo da un rudimentale apparecchio di bambù, sarebbe poi diventato il re dell’aviazione mondiale. Ci voleva una storia, e prima ancora una raccolta sistematica di documenti e aneddoti con cui testimoniare la grandezza del protagonista.
A questo link, l'atto unico messo in scena durante l'edizione del Letterando in fest, festival della Letteratura che si svolge ogni anno a Sciacca.
https://www.youtube.com/watch?v=3GxgNJU2U_o
https://www.youtube.com/watch?v=3GxgNJU2U_o&fbclid=IwAR1h_so1qhIDY3Ld8BlVkm5vCMJKGa8KAz4Rk20O916Uvt7C63htGuDaNGk
martedì 9 febbraio 2021
MORIRE SENZA SAPERLO ALL'OMBRA DI UNA DICERIA
Il dottore accompagnato da Palmira e seguito dallo sguardo assente di Nicola entrò in camera da letto di nonna Peppina e dopo averla visitata, toccato il polso e poggiato l'orecchio sul cuore sentenziò che la defunta non presentava nessun segno particolare e che quindi si poteva considerare senza ombra di dubbio una morte naturale, aggiungendo che la vecchia, per sua fortuna, non aveva sofferto.
“La maledizione dell’abbazia di Thelema”: vi è una donna, un funerale, un’abbazia, una maledizione. Un tavolo da gioco e tanti segreti. La Sicilia descritta è quella verghiana: superstiziosa e devota in un unico credo di sacro e pagano. E’ la terra dei vinti, in cui la religione non fa miracoli e la gente muore sola o povera.
"Ci sono padri che meritano di morire e quando arriva la loro ora si ritrovano i figli accanto al letto di morte e altri che fanno tutto per il bene dei figli e muoiono senza nessuno accanto."
Come acquistarlo:
https://www.amazon.it/maledizione-dellabbazia-Thelema-Soldano-Accursio/dp/8899067422





























